Deducibilità Fondi Pensione

La pensione integrativa permette di accantonare dei risparmi per costruire una futura rendita vitalizia o anche in alternativa la riscossione di un capitale. L’importo è fino ad un massimo del 50% del montante. Inoltre gli aderenti possono usufruire di un beneficio fiscale non indifferente. Questo si chiama deducibilità fondi pensione. Ossia la deduzione fiscale dei contributi versati ai Fondi Pensione dal reddito IRPEF dichiarato annualmente. Anche nel 2020 lo Stato premia chi è iscritto ad un fondo pensione con questi incentivi fiscali. Il motivo è semplice: incentivare la previdenza complementare.
Così i contributi versati ogni anno offrono un beneficio immediato: abbattono l’imponibile fiscale ai fini IRPEF. In pratica sono sottratti dal reddito dichiarato prima che su esso venga applicata l’aliquota progressiva prevista, quindi ci sono meno tasse da pagare. Un bel vantaggio.

La deduzione fiscale

È quindi possibile portare in deduzione dal proprio reddito imponibile i contributi versati a favore della Previdenza Complementare. Come è stato detto in precedenza il benefico è annuale e l’importo massimo, per anno, è di 5.164,57 Euro.
Parliamo di deducibilità fondi pensione mentre spesso si sente parlare di detrazione fondo pensione. Questo non è corretto.
A tal fine, nel glossario dei termini previdenziali proposto in questa guida, è possibile approfondire la differenza fra detrazioni fiscali e deduzioni fiscali.

Imponibile IRPEF: come si determina l’imposta sul reddito delle persone fisiche

La deducibilità dei contributi versati nei fondi pensione si applica solo sull’imponibile valido ai fini IRPEF.
Il reddito complessivo si ottiene quindi sommando i seguenti redditi:

  • redditi di lavoro dipendente (quindi derivanti da rapporti di lavoro dipendente)
  • reddito di lavoro autonomo (ad esempio derivanti dall’esercizio di arti o professioni)
  • redditi di impresa (sono quelli derivanti dall’esercizio di un’attività commerciale)
  • redditi diversi (ad esempio redditi di lavoro autonomo occasionale)
    a questi vanno aggiunte tutte le altre categorie di reddito. I redditi fondiari (terreni e fabbricati), redditi di capitale (ad esempio gli interessi derivanti da conti correnti).

Per individuare la base imponibile, ossia il reddito complessivo netto su cui viene applicata l’aliquota progressiva prevista, è necessario sommare i singoli redditi lordi. Quindi sottrarre tutti gli oneri deducibili (tra cui i versamenti al fondo pensione).
Ora occorre applicare le aliquote crescenti per scaglioni di reddito così da determinare l’imposta da pagare.
I versamenti alla pensione integrativa permetteranno di pagare meno tasse perché si abbatte l’imponibile. Perciò la deducibilità dei fondi pensione genera meno imposte.
In quanto all’aliquota fiscale da applicare segue questo schema:

Scaglioni IRPEF validi al 2019
Reddito annuo lordoAliquota marginale
IRPEF 2019
Fino a € 15.000,0023%
da € 15.001,00 a € 28.000,0027%
da € 28.001,00 a € 55.000,0038%
da € 55.001,00 a € 75.000,0041%
oltre € 75.000,0043%

Vantaggi fiscali dei fondi pensione: come verificare la deducibilità

In precedenza abbiamo detto che:

  • iscriversi ad un fondo pensione dà diritto ad un beneficio immediato al momento di pagare le tasse.
  • i contributi versati, fino alla soglia massima di 5.164,57 euro annui, danno diritto ad una riduzione del gettito
  • i versamenti per la pensione integrativa sono così sottratti dal totale del reddito dichiarato, che corrisponde all’imponibile IRPEF
  • alla fine si abbasserà l’aliquota progressiva prevista e questo comporterà meno imposte da pagare.

Ora verifichiamo quanto è stato detto con un esempio.
Ipotizziamo un lavoratore con un reddito annuo complessivo di 22.000 Euro, in questo caso pagherà in tasse 5.340,00 Euro.

Reddito annuo complessivo di 22.000 Euro
Reddito annuo lordoAliquota marginale
IRPEF 2019
Tasse da pagare
Fino a € 15.000,0023%€ 3.450,00
da € 15.001,00 a € 28.000,0027%€ 1.890,00
Totale imposte da pagare € 5.340,00

Il reddito è così scomposto in tante parti quanti sono gli scaglioni compresi nel suo ammontare.

Se lo stesso lavoratore avesse versato in un fondo pensione 2.400,00 Euro nell’arco dell’anno, le tasse da pagare scenderebbero a 4.692,00 Euro. Perciò il risparmio sarebbe pari a 648,00 Euro.

Benefici fiscali pensione integrativa

Reddito annuo complessivo di 22.000 Euro
Totale tasse da pagare€ 5.340,00
Contributi annui versati al fondo pensione€ 2.400,00
Tasse da pagare dopo la deduzione fiscale€ 4.692,00
Risparmio fiscale€ 648,00

Il beneficio fiscale può diventare più importante se i versamenti alla previdenza complementare sono maggiori.
Ricordiamo comunque che la deducibilità della previdenza complementare ha un tetto massimo di 5.164,57 Euro annui.

Come usufruire della deducibilità fiscale dei fondi pensione

Al fine di poter beneficiare della deduzione fiscale è necessario che un contribuente abbia un debito Irpef da pagare.
Quindi è necessario rispettare le regole previste dalla normativa vigente:

  • disporre in ogni caso di un reddito da cui dedurre i contributi. Può essere di qualsiasi tipo (dipendente, di impresa, autonomo, anche altro, ecc.)
  • si possono dedurre anche i versamenti effettuati a favore di un proprio familiare “fiscalmente a carico” (coniuge, figlio, ecc.)
  • non è obbligatorio versare anche il TFR
  • nel limite massimo di 5.164,57 Euro l’anno rientrano tutti i contributi sia personali che quelli a carico del datore di lavoro.

Infine se un contribuente è incapiente, i contributi versati e non dedotti non verranno tassati al momento della liquidazione della prestazione previdenziale.

Fondi pensione e Covip

L’esercizio dell’attività dei fondi pensione è subordinato alla preventiva autorizzazione da parte della COVIP.
Questa è la Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione, ossia un organismo pubblico che emana la normativa volta a garantire la tutela dei sottoscrittori.
Leggere sempre attentamente il prospetto informativo prima di firmare.

Concludendo ricordiamo:

L’adesione alla Pensione Integrativa permette di pagare Meno Tasse!

La Deducibilità fiscale dei versamenti al fondo pensione è annuale

Inoltre è sempre utile verificare periodicamente la propria situazione previdenziale direttamente sul portale dell’INPS.
Essere sempre aggiornati permette di effettuare scelte consapevoli.

Infine sorge spontanea una domanda: perché lo stato, che non regala mai nulla, è disposto ad elargire un risparmio fiscale di questa entità? Vuoi vedere che al fine di costituire una pensione integrativa sufficiente a colmare il Gap Previdenziale, sono necessari versamenti annuali anche superiori a 5.000,00 Euro?